Descrizione: Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso prevalgono gli aromi di mango, litchi e albicocche secche, con sentori eleganti, complessi e stratificati di miele e muffa nobile; al palato zuccheri e acidità sono in perfetto equilibrio.
Uvaggio: Petit Manseng - Alto Adige Vino bianco
Zona: Vigneti posti in località ''Mazzon'' di Caldaro a 400 m sul livello del mare, collina esposta verso sud, posizione soleggiata e ventilata ideale per una vendemmia tardiva naturale. Caldo terreno detritico su depositi morenici di diverso tipo: dolomia, porfido, gneiss e granito dalla grana variabile: dal chicco di riso fino al sasso grande come un pugno.
Vinificazione: Per pressare gli acini, che parevano sultanine, sono state necessarie otto ore. La fermentazione è avvenuta in botti di legno, in modo spontaneo grazie a lieviti indigeni. Dopo mesi di lenta fermentazione il vino si è fermato a 11° di alcol. Il rapporto alcol, zuccheri residui ed acidità è pressoché ideale.
Abbinamento: Si abbina a dessert delicati, ottimo anche con i formaggi a fine pasto.
Temperatura di Servizio: 8 - 10°C.
Invecchiamento possibile: oltre 10 anni.
Bottiglia da: 375 ml - 37,5 cl - 0,375 lt. bottiglia piccola.
Zucchero residuo: ca. 240 - 280 g/litro.
Allergeni: Il vino può contenere solfiti.
Produttore: Tenuta Manincor Bio Manincor vi serve un vino "puro”, puro di natura. La tenuta, che vanta una storia di 400 anni ed è stata ampliata nel rispetto dell’ambiente con una cantina quasi invisibile sotto le viti, incarna la tradizione e l’aspirazione ad una cultura vinicola d’alto profilo. Quando il conte Michael Goëss-Enzenberg subentrò nel 1991 allo zio nella conduzione dell’azienda, la tenuta era uno stimato produttore di uve che non vinificava in proprio e che conferiva il prodotto dei suoi poderi d’eccellenza alle cantine sociali di Caldaro e Terlano. Ma il cambiamento sarebbe arrivato presto. Il nuovo obiettivo era quello di lavorare in proprio le uve per ottenere vini di grande qualità, firmati dall’unicità della tenuta Manincor. Ci si concentrò dapprima sul lavoro nei vigneti, migliorando la qualità con il taglio delle rese e introducendo metodi di coltivazione più naturali. Nel 1996 si poté infine iniziare con la produzione nelle proprie cantine. La famiglia Enzenberg si è occupata fin dall'inizio del tema della biodinamica, che corrisponde al loro atteggimanto nei confronti della vita. Così si cominciò nel 2005 con la viticoltura biodinamica; il 2006 fu il primo anno interamente biodinamico e dal 2009 l’azienda può vantare di essere certificata al 100% biodinamica secondo le norme di legge. Il conte Michael Goëss-Enzenberg sulla filosofia della sua tenuta: "... Il nostro percorso per raggiungere un’altissima qualità naturale passa per la ricerca e la realizzazione del miglior risultato anche nei minimi dettagli. Eleganza e finezza devono contraddistinguere i vini di Manincor, integrati dalla loro caratteristica di fondo: essere ben strutturati."
Manincor - Fam. Enzenberg San Giuseppa al Lago 4 IT - 39052 Caldaro (BZ) info@manincor.com www.manincor.com
Exotic, almost tropical aromatics meld into a core of sweet apricot, peach, lemon confit, petrol and honey as this intensely perfumed, racywhite shows off its considerablepersonality.Bottle to: 750 ml - 75 cl - 0,75 lt.
Profumo ricco e variegato bouquet di frutti tropicali, pietra focaia e fiori di sambuco. Note gradevolmente fresche e vivaci di agrumi e melissa. Sapore seducente che convince per il carattere minerale che lo contraddistingue. Gli aromi fruttati e allo stesso tempo vellutati lo rendono raffinato ed elegante. Retrogusto piacevolmente sapido.Bottiglia da:...